Ufficiale: Galliani lascia il Milan

L'amministratore delegato: ""Lascio, con o senza accordo. Ho subìto un grave danno personale, non è così che si opera il ricambio generazionale (…)

Lascio, con o senza accordo sulla buonuscita. Sono offeso, non è così che si opera il ricambio generazionale, lo si fa con eleganza. Mi dimetto per giusta causa nei prossimi giorni, forse aspetto la sfida di Champions con l'Ajax (11 dicembre). Comunque non mi faccio rosolare. (…) Il mio affetto per il presidente Berlusconi è immutato e immutabile. (…)
Dimettermi prima della partita con l'Ajax sembrerebbe un atto ostile verso la squadra per cui tiferò tutta la vita. Si è detto che il Milan spende male e non ha una rete di osservatori come Roma e Fiorentina, ma la Roma negli ultimi 5 anni è andata in Champions una volta e la Fiorentina mai. Il Milan ha da due anni il bilancio in pareggio, altre società hanno montagne di debiti. L'anno scorso tutte le nostre squadre giovanili sono andate alle Final four. Mi chiamano grandi presidenti anche dall'estero, e non capiscono cosa stia succedendo. Io sono andato a Madrid quest'estate per prendere Kakà senza un appuntamento e mi hanno aperto gli uffici del Real. Quando sono andato, nell'agosto 2010, a prendere Ibrahimovic a Barcellona, il presidente Rosell è tornato apposta dalle ferie che aveva programmato con la sua famiglia"

 

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