Equitalia: i cittadini non pagano, le riscossioni calate del 7%

Fonte: FANPAGE

Dopo l'allarme lanciato dalla Corte di Conti, l'ad di Equitalia conferma il calo consistente rispetto agli anni precedenti.

“Nel 2013 si sta verificando un calo di quasi il 7% nella riscossione rispetto all’anno precedente con un valore previsionale a fine anno di circa 7 miliardi” rispetto agli 8,6 miliardi del 2011, lo ha ricordato oggi l’amministratore delegato di Equitalia, Benedetto Mineo, dopo l’intervento della Corte dei Conti che ha evidenziato come i cambiamenti normativi stiano frenando il recupero dei crediti. Calano dunque le riscossioni anche perché, come ha spiegato la Corte dei Conti, i “numerosi interventi legislativi che hanno modificato l’ambito operativo del sistema della riscossione con lo scopo di rendere meno rigide e più vicine alle esigenze dei contribuenti le procedure di riscossione” stanno “limitando in modo significativo l’azione di Equitalia e rischiano di indebolire l’attività di recupero dell’evasione”.

Analisi confermata dall’ad di Equitalia Mineo che spiega: “Il Legislatore ci sta consentendo di operare con strumenti più attenti alle problematiche dei contribuenti più esposti alla crisi economica”.  ”Bisogna ricordare però che dall’ottobre 2006, anno in cui la società pubblica Equitalia ha iniziato la sua attività, il nostro lavoro ha permesso allo Stato di recuperare circa 55 miliardi di somme iscritte a ruolo, segnando un netto miglioramento rispetto agli standard del sistema precedente affidato ai privati” ha concluso Mineo.

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