NEWS

NEWS (26)

Uber e i taxi volanti: sperimentazioni entro il 2020

Taxi volanti in grado di spostarsi da una città all’altra.
Uber “punta in alto”,, è proprio il caso di dirlo. L’azienda è pronta a lanciare entro il 2020 velivoli elettrici in grado di decollare e atterrare in verticale come gli elicotteri.
L'aviazione urbana "è il prossimo passo naturale per Uber", ha dichiarato il Chief product officer della società, Jeff Holden.
Durante la conferenza Elevate Summit, a Dallas, è arrivato l’annuncio di accordi presi con diverse aziende specializzate nel settore e di un’intesa con le città di Dallas e Dubai per arrivare allo sviluppo di una rete di taxi dei cieli entro il 2020.
Secondo Jeff Holden questo servizio offrirà la possibilità di risparmiare tempo. Ad esempio sarà possibile spostarsi da una città all’altra molto velocemente e ad un prezzo che supererà di poco i normali servizi stradali.

Leggi tutto...

“Trump valuta un’azione militare in Siria dopo l’attacco con armi chimiche”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sta considerando la possibilità di un’azione militare in Siria, come rappresaglia per l’attacco con armi chimiche. Lo ha detto lo stesso presidente a membri del Congresso, stando a quanto riferisce la Cnn citando alcune fonti. Stando alle stesse fonti il presidente Trump non ha ancora preso una decisione a riguardo ma si sta consultando e l’opzione adesso sarebbe sul tavolo. In particolare starebbe discutendo le possibili azioni con il segretario alla Difesa James Mattis.


Sull’attacco chimico in Siria (e sulle conseguenze politiche) è intervenuta in giornata anche la cancelliera tedesca Angela Merkel secondo cui la mancata approvazione di una risoluzione Onu è una «vergogna». Senza nominare direttamente Mosca, ha poi aggiunto che chi lo ha impedito deve assumersene la responsabilità. «È stato un attacco barbaro sulla quale bisogna assolutamente aprire una indagine», ha detto ancora la cancelliera, secondo la quale vi sono sfortunatamente indicazioni che l’attacco sia stato perpetrato dal regime di Bashar al Assad.

 

Fonte: http://www.lastampa.it/2017/04/06/esteri/trump-valuta-unazione-militare-in-siria-dopo-lattacco-con-armi-chimiche-Q9vcFiuPcbcAX6PeDj0FII/pagina.html

Leggi tutto...

Turchia al buio

Un blackout a livello nazionale ha colpito la Turchia. fra le province coinvolte nei disagi ci sono anche quelle di Ankara e Istanbul. In totale le province colpite sono almeno 44.
Il premier turco Ahmet Davutoglu sostiene che la causa possa essere ricercata anche nel terrorismo: "Stiamo indagando tutte le possibilità" - ha detto.

Anche il ministro all'Energia Taner Yildiz non esclude l'ipotesi terroristica: "Si è trattato di un errore umano, un disguido tecnico o di un attacco telematico? Stiamo seguendo gli eventi con grande attenzione" - ha detto.

Leggi tutto...

Stop ai video dell'Isis sulla Rai

La Rai ha deciso di non mandare più in onda video che siano stati postati dall'Isis sul web.
Lo ha detto Luigi Gubitosi, dg della Rai, alla Camera dei deputati durante l'audizione alla Commissione per i diritti e doveri relativi a internet.
Gubitosi ha spiegato che "Dopo un periodo di analisi e riflessione" - la Rai ha preso una "decisione molto netta".
"Non manderemo in onda il racconto che l'Isis produce per la sua propaganda e ci limiteremo ad estrarne di volta in volta frammenti descritti e mediati dal lavoro dei nostri giornalisti.Una decisione forte e consapevole" - ha detto Gubitosi.
La decisione appare più che corretta visto il continuo proliferare in rete di video prodotti dall'Isis a dir poco "allucinanti" per violenza e inneggiaménto all'odio.
Speriamo la decisione condizioni gradualmente anche le altre emittenti televisive che, seppur non ufficialmente di servizio pubblico, svolgono comunque un "pubblico servizio" nei confronti della popolazione.

Leggi tutto...

I Frecciarossa diventano giapponesi, Ansaldo Sts e Breda vendute a Hitachi

I Frecciarossa presto saranno in mano ai giapponesi di Hitachi. Nelle scorse ore infatti si è conclusa una lunga trattativa tra Finmeccanica e la divisione europea dell'azienda giapponese per l'acquisizione del 100% di Ansaldo Breda e del 40% di Ansaldo Sts. La prima è l'azienda che si occupa della produzione dei treni ad alta velocità e delle metropolitane senza conducente, mentre la seconda è uno dei leader nel settore del segnalamento ferroviario. Nel dettaglio Hitachi verserà 36 milioni di euro per AnsaldoBreda, mentre pagherà 9,65 euro per ogni azione di Ansaldo Sts posseduta da Finmeccanica e lancerà una Opa sul resto del capitale. In totale si tratta di un'operazione da 1,9 miliardi di euro che per la controllante Finmeccanica significa una riduzione del debito pari a circa 600 milioni di euro. Secondo l'intesa tra i due gruppi, il piano di acquisizione dovrebbe concludersi entro l'anno diventando il maggior investimento giapponese in Italia.

Garantiti i posti di lavoro

“La vendita del business relativo al trasporto ferroviario rappresenta una tappa importante nella realizzazione del nostro piano industriale che mira a focalizzare e rafforzare il gruppo nel core business Aerospaziale, Difesa e Sicurezza” ha spiegato l'amministratore di Finmeccanica, l'ex numero uno di Trenitalia Mauro Moretti, assicurando anche che "non c'è nessun rischio per l’occupazione". Anche il numero uno della conglomerata nipponica, Hiroaki Nakanishi, ha detto che Hitachi manterrà inalterata l’occupazione e non chiuderà impianti. Positive in generale anche le opinioni nel governo che ha seguito tutta l'operazione dichiarandosi soddisfatto del piano di sviluppo preannunciato da Hitachi

Fonte: http://www.fanpage.it/i-frecciarossa-diventano-giapponesi-ansaldo-sts-e-breda-vendute-a-hitachi/#ixzz3SrV5R5c1

Leggi tutto...

Il prossimo 20 marzo il Sole si eclissa

Segnatevi la data perché il prossimo 20 marzo potrete assistere ad un evento di raro e straordinario fascino: un'eclissi solare, infatti, sarà visibile da Europa, Russia e Nord-Africa. Purtroppo noi, dall'Italia, non saremo tra i privilegiati che potranno assistere alla fase di totalità che, invece, investirà la fascia dell'Atlantico settentrionale, praticamente all'altezza delle isole Svalbard: decisamente un po' troppo a nord.


Eclissi parziale per l'Italia

Potremo però accontentarci della parzialità che, in ogni caso, apparirà diversa per un osservatore che si trovi a Milano rispetto ad un altro che segue l'evento da Palermo: sempre ammettendo che, per allora, il clima sarà sufficientemente clemente da concederci di osservare il cielo. Gli orari varieranno, di poco, a seconda della posizione geografica in cui si trova: per l'Italia, a Palermo l'inizio dell'eclissi sarà alle 9:20, la fine alle 11:26 e il picco alle 10:26. A Roma si inizia alle 9:23 e si finisce alle 11:42, passando per il massimo delle 10:31; a Milano l'eclissi durerà dalle 9:24 alle 11:44 e il punto massimo sarà alle ore 10:32. La magnitudine in quest'ultimo caso sarà pari a 0,713 contro lo 0,541 di Palermo: in altre parole, la frazione di diametro del disco solare coperta durante la fase centrale dell'eclissi sarà più estesa per quanti osserveranno dal nord Italia.


Rischio black out

E già si parla di un possibile rischio che l'eclissi mandi in tilt, almeno temporaneamente, la rete elettrica europea: questo perché sono ormai tantissimi i Paesi che si affidano all'energia solare. In realtà tutto rientra soltanto nell'ambito delle probabilità: diciamo, anzi, che forse l'evento sarà una sorta di test per verificare la reazione del sistema elettrico europeo. Non si può infatti escludere che la momentanea riduzione nell'irraggiamento abbia degli effetti immediati sulla produzione di energia attraverso le celle fotovoltaiche: e i Paesi ad essere interessati maggiormente dal problema sarebbero, nel caso di questo "tramonto anticipato", la Germania e l'Italia, dove il Sole riveste una funzione estremamente importante.
Era infatti dal 1999 che l'Europa non esperiva un'eclissi totale di tale portata: ma, allora, le energie rinnovabili erano sì diffuse ma non nella maniera odierna, con casi come la Germania dove un quarto dell'elettricità totale del Paese è ricavato da eolico e solare. In ogni caso, la rete europea dei gestori di sistemi elettrici non sta aspettando l'evento inerte ma si dichiara pronta, nell'eventualità, ad attivare tutte le procedure di emergenza: sempre sperando che non ce ne sia alcun bisogno e che non resti altro da fare che godersi lo spettacolo.


Fonte: http://scienze.fanpage.it/il-prossimo-20-marzo-il-sole-si-eclissa/#ixzz3SrOaXWtG

Leggi tutto...

Guida facendo finta di utilizzare un iPhone, ma è un biscotto: portato in centrale dalla polizia

Fonte: FANPAGE

Guidare facendo finta di parlare al telefono con un iPhone che in realtà è un biscotto. Questa la bizzarra trovata di un comico americano, che si è conclusa con un epilogo poco divertente.

Ecco un’idea divertente, con un altissimo potenziale per andare a finire male: cucinare una serie di biscotti a forma di iPhone, guidare facendo finta di parlarci a telefono e quando si viene inevitabilmente fermati da un agente di polizia, mangiarli e chiedergli “i biscotti sono contro la legge, agente?”.

Questa, in sintesi, è l’essenza di una nuova trovata di Randy Liedtke, un comico di Los Angeles. Il tutto è stato postato in tempo reale su Twitter, dove tutti i suoi followers hanno avuto la possibilità di seguire in tempo reale le vicissitudini dell’esperimento.

Leggi tutto...

Bimbo di 3 anni sopravvive grazie al trapianto di cinque organi

Fonte: FANPAGE

Il piccolo nato con una grave malformazione, oggi grazie ad un trapianto multi viscerale ha buone possibilità di poter condurre una vita normale.

Ad Adonis Ortiz, un bimbo che oggi ha tre anni, era stata diagnosticata prima della nascita una grave malformazione, la gastroschisi, che porta alcuni organi a sporgere dall’addome del feto. Grazie ad un trapianto multiviscerale oggi, però, il piccolo ha buone possibilità di poter condurre una vita normale. A sostenerlo i medici del Miami Jackson Memorial Medical Center, dove nel mese di ottobre il piccolo ha subito il trapianto di fegato, pancreas, stomaco, intestino tenue e crasso. Dopo soli due mesi dall’operazione, il piccolo sta bene e i medici quindi sono ottimisti sul suo futuro. Chiaramente i genitori del bambino sono felicissimi dopo anni di sofferenza e momenti di sconforto. Aracelis Ortiz, la mamma di Adonis, al quarto mese di gravidanza aveva ricevuto la terribile notizia, ma aveva deciso di non interrompere la gravidanza. Alla nascita del piccolo, nel dicembre del 2010 a Tampa in Florida, i medici si resero conto che il bambino aveva solo 28 centimetri di intestino e a nulla valsero le prime operazioni. Le condizioni di salute del piccolo col tempo infatti peggiorarono e i medici fecero capire ai genitori che l’unica soluzione era un trapianto multiviscerale.

Il bimbo rimarrà in ospedale fino a febbraio - Quando lo scorso ottobre i genitori del piccolo Adonis hanno ricevuto la chiamata dall’ospedale che gli annunciava la possibilità del trapianto grazie alla compatibilità con gli organi di un altro bimbo deceduto, i coniugi Ortiz non hanno pensato a nulla e in poche ore erano al Memorial Medical Center. Il bambino ora è in netto miglioramento e dovrebbe rimanere in ospedale fino a febbraio, per permettere ai medici di monitorare attentamente il suo recupero e di valutare eventuali segni di rigetto dei nuovi organi. Aracelis Ortiz ha espresso la sua riconoscenza ai genitori del piccolo che hanno donato gli organi perché è solo grazie a loro se il suo bambino avrà una seconda possibilità.

Leggi tutto...

Equitalia: i cittadini non pagano, le riscossioni calate del 7%

Fonte: FANPAGE

Dopo l'allarme lanciato dalla Corte di Conti, l'ad di Equitalia conferma il calo consistente rispetto agli anni precedenti.

“Nel 2013 si sta verificando un calo di quasi il 7% nella riscossione rispetto all’anno precedente con un valore previsionale a fine anno di circa 7 miliardi” rispetto agli 8,6 miliardi del 2011, lo ha ricordato oggi l’amministratore delegato di Equitalia, Benedetto Mineo, dopo l’intervento della Corte dei Conti che ha evidenziato come i cambiamenti normativi stiano frenando il recupero dei crediti. Calano dunque le riscossioni anche perché, come ha spiegato la Corte dei Conti, i “numerosi interventi legislativi che hanno modificato l’ambito operativo del sistema della riscossione con lo scopo di rendere meno rigide e più vicine alle esigenze dei contribuenti le procedure di riscossione” stanno “limitando in modo significativo l’azione di Equitalia e rischiano di indebolire l’attività di recupero dell’evasione”.

Analisi confermata dall’ad di Equitalia Mineo che spiega: “Il Legislatore ci sta consentendo di operare con strumenti più attenti alle problematiche dei contribuenti più esposti alla crisi economica”.  ”Bisogna ricordare però che dall’ottobre 2006, anno in cui la società pubblica Equitalia ha iniziato la sua attività, il nostro lavoro ha permesso allo Stato di recuperare circa 55 miliardi di somme iscritte a ruolo, segnando un netto miglioramento rispetto agli standard del sistema precedente affidato ai privati” ha concluso Mineo.

Leggi tutto...

Killer evaso, prosegue la caccia all’uomo

Fonte: FANPAGE

Bartolomeo Gagliano viaggerebbe a bordo di una Fiat Panda verde targata CV848AW e secondo la polizia sarebbe armato e pericoloso. Posti di blocco in tutta Italia.

Bartolomeo Gagliano, detenuto del carcere di Genova evaso ieri mentre era in permesso premio, gira ancora a piede libero. E’ armato e, secondo quanto diramato dalla polizia, sarebbe alla guida di una Fiat Panda Van verde, con paraurti e specchietti neri, e targata CV848AW. Le ricerche dell’ uomo – in passsato condannato per aver commesso tre omicidi – sono andate avanti pe tutta la notte. Gagliano è fuggito ieri mattina, dopo essere andato a trovare l’anziana madre a Savona approfittando di un permesso premio. Ha prima rapito un commerciante savonese, costringendolo a portarlo fino a Genova. Poi lo ha costretto, armi in pugno, a cedergli la macchina. Infine è fuggito. Le forze dell’ordine hanno organizzato posti di blocco in tutto il paese ed avvisato che si tratta di un uomo altamente pericoloso, perché armato di pistola. Salavatore Mazzeo, direttore del carcere di Marassi, si è detto convinto che presto si costituirà: “Ne sono convinto perché lui adesso sta pensando che non può andare da nessuna parte. È un uomo solo. Andrà da sua madre oppure dal fratello e si costituirà. Questo uomo è cambiato – ha aggiunto – Non posso valutare Gagliano per fatti di tanti anni fa ma per come è adesso. Oggi il carcere non è più quello di una volta, è il carcere della speranza, della rieducazione”.

In realtà l’episodio ha allarmato non poco anche il Ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri: “Si tratta di un episodio gravissimo che richiede un accertamento molto rigoroso. Faremo chiarezza ed individueremo eventuali responsabilità. È inutile negare che questo rischia di essere un duro colpo a quanto stiamo facendo per rendere il carcere un luogo più civile e in grado di assolvere alla propria funzione rieducativa”. Sulla vicenda è intervenuto anche il Sappe – sindacato autonomo polizia penitenziaria: “Il mancato rientro nel carcere di Genova Marassi del detenuto Bartolomeo Gagliano rientra purtroppo tra gli eventi critici che possono accadere. Ora è assolutamente prioritario catturare l’evaso ma questo episodio, seppur grave, non può inficiare l’istituto della concessione di permessi ai detenuti, anche perché gli episodi di evasione sono minimi, ma è evidente che c’è sempre qualcuno che se ne approfitta”. Roberto Martinelli, segretario del Sappe, chiede di “valutare l’opportunità che ai detenuti in permesso venga applicato il braccialetto elettronico di controllo, costato peraltro decine di milioni di euro pubblici e poco utilizzato. Ciò permetterebbe di tenerlo sotto il controllo di una Centrale Operativa interforze, pronta ad intervenire in caso di anomalie”. “Nel 2012 sono state complessivamente 13 le evasioni commesse da soggetti ammessi al lavoro all’esterno, 14 quelle poste in essere da Istituti di pena, 55 dopo aver fruito di permessi premio e 27 dalla semilibertà, mentre nei primi sei mesi del 2013 si sono contate 6 evasioni da strutture di pena, 20 da permesso premio 1 da lavoro all’esterno e 7 dalla semilibertà” ha detto il segretario del Sappe.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS
Back to top