Al MaXXI César Meneghetti e l'altro

César Meneghetti, I_O opera #8 passaggi paesaggi, still da video César Meneghetti, I_O opera #8 passaggi paesaggi, still da video

L'artista brasiliano presenta le opere nate da un progetto con i disabili della comunità di Sant'Egidio

Roma. Era il 2013 quando al padiglione della Repubblica del Kenya alla 55.ma Biennale di Venezia l’artista brasiliano César Meneghetti, videomaker da sempre interessato alle questioni sociali e alle forme di linguaggio, presentava il primo risultato di tre anni di lavoro che a Roma aveva coinvolto oltre 200 disabili dei laboratori d’arte della Comunità di Sant’Egidio.
Oggi il MaXXI gli dedica una mostra, «César Meneghetti. IO_ IO È UN ALTRO», a cura di Simonetta Lux che da anni cura i laboratori d’arte di Sant’Egidio, con nuove opere nate nell’ambito di questo progetto.
Si parte giovedì 19 novembre con un incontro aperto con l’artista (ore 18), poi dal 20 novembre al 17 gennaio la mostra vera e propria in sala Carlo Scarpa, videoinstallazioni, installazioni sonore e fotografie.
«In un luogo chimicamente isolato si prendevano delle persone e si provava a parlare in una maniera orizzontale dove non c’era regista e intervistato ma c’erano due esseri umani che si confrontavano. Io volevo solo conoscerli, la loro realtà, i loro sentimenti, le loro cose. Erano persone comuni, straordinarie ma ordinarie allo stesso tempo. E dicevano delle cose bellissime, però semplicissime», spiega l’artista.
Si parla di temi universali come l’amore, la solitudine, la felicità, la morte, la normalità e la diversità, si svela come vive e cosa pensa una persona affetta da autismo, si racconta una storia d’amore speciale. «IO_OPERA #08 PASSAGGI-PAESAGGI» è un lavoro sull’equilibrio come metafora dell’esistenza, persone a occhi chiusi che camminano riprodotte in quattro monitor. La conoscenza, il contatto, lo scambio con queste persone disintegrano ipso facto secoli di pregiudizi e ci offrono punti di vista sorprendenti e inediti per la loro capacità di percepire, analizzare, raffigurare la realtà e le emozioni.

La mostra comprende uno spazio di documentazione, «Spazio DOC», dove il visitatore può lasciare le proprie impressioni sul progetto e le opere. Un nutrito programma di attività realizzato in collaborazione con Comunità di Sant’Egidio, artista e curatrice, offre incontri, workshop e un convegno il 27 novembre moderato da Alessandro Zuccari, coautore del progetto scientifico della mostra, conAmelia Broccoli, Filippo Ceccarelli, Peppe Dell’Acqua, Simonetta Lux, Dacia Maraini, César Meneghetti e Beppe Sebaste. Catalogo Silvana Editoriale.

di Federico Castelli Gattinara, edizione online, 18 novembre 2015

Per maggiori informazioni visitate il sito: http://www.ilgiornaledellarte.com

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